Vera signora del palcoscenico e regina incontrastata degli equivoci domestici, ha dato a Clemenza quel tocco di aristocratica pazienza necessario per sopravvivere ai mariti distratti e ai vicini invadenti.
Ne Le farse della Belle Époque, si è mossa tra merletti e bustini con la grazia di chi sa perfettamente che, dietro ogni porta che sbatte, si nasconde un nuovo pasticcio da gestire con un sospiro teatrale. Se la vedete con quell’aria di chi la sa lunga, è perché Clemenza ha imparato a navigare nel caos della Belle Époque senza mai sgualcire il suo elegante costume di scena o perdere il filo di una conversazione assurda.
Clemenza in Le farse della Bella Epoque