
Camaleontica per vocazione e maga indiscussa dell’ago e filo, è lei che trasforma ogni attore in personaggio, portando il colore dove prima c’era solo un palcoscenico vuoto.
Dalla compostezza di Jone ne Il povero Piero alla travolgente eleganza di M.me De Champrinet ne Le farse della Belle Époque, fino alla spiritualità della Suora nel Convento di Turrini, ha dimostrato di saper abitare ogni epoca con una grazia innata. Ma il vero capolavoro accade dietro le quinte: come costumista di tutte le nostre produzioni, è lei a tessere la trama visiva dei nostri sogni. Senza il suo occhio attento e la sua maestria, il nostro teatro sarebbe certo un biano e nero senza colore.
Jone. 1999 Il povero Piero
M.me De Champrinet, 2000 Le farse della Bella Epoque
Suora, Il Convento di Lionello Turrini