Ubaldi Verga Cinzia

Regina del palco e instancabile protagonista, è la prova vivente che il dono dell’ubiquità esiste, almeno a teatro.
Devota Teresa ne Il povero Piero, trasformista Agente Welch in Rumors, spumeggiante Matilde di Se podeva fa fino alla rassegnata Elisa in Amur e gelosia, ha interpretato ogni ruolo con disarmante naturalezza. Non contenta di stare sotto i riflettori come Felicina o tra le preghiere con Turrini, da esperta di sete e tessuti pregiati tiene le fila di tutto come assistente in cabina di regia e a volte firmando anche i costumi, curando orli e entrata in scena con precisione sartoriale.
Insomma, fa tutto lei: recita, dirige, cuce e coordina. Il problema è che lo fa maledettamente bene, togliendoci persino il gusto di lamentarci con convinzione.

Felicina. 1994 (Andrea Lumaga Trasporti Rapidi)
Teresa. 1999 (Il povero Piero)
Matilde 2005 (Se podeva fa` on musical)
Agente Welch 2008 (Rumors)
Suora 2011 (testi brevi di Lionello Turrini)
Elisa domestica 2018 (Amur e gelosia se fann semper cumpagnia)