Programma 2011
Quest'anno andiamo in scena con lo spettacolo Visita di condoglianze, atto unico di Achille Campanile e tre testi brevi:
Visita di condoglianze Atto unico di Achille Campanile
Nel prologo le voci 1 e 2 esprimono il pensiero dell’autore che, in un serrato susseguirsi di controsensi e frasi fatte, mette alla berlina con brio paradossale tutte le onnipresenti convenzioni in circolazione sulla morte.
Campanile, facendo garbatamente il verso a Pirandello, suo estimatore crea nel prologo un momento di “teatro nel teatro” in cui i protagonisti muoiono e resuscitano. “Siamo nati per soffrire” con questa battuta ai apre l’atto unico ed a seguire una sequenza di frasi fatte, di atteggiamenti di circostanza, un vero e proprio dizionario dei luoghi comuni a cui si assiste in occasione di evento luttuoso.
Si può ridere della morte? Anche su questo problema insolubile dell’uomo, Campanile dimostra il suo impareggiabile estro comico regalandoci un saggio di vero “teatro dell’assurdo” con un finale a sorpresa.
Regia di Nando Carrega. Con: G. Roncoroni, C. Sabbadin, M. Malinpensa, Gabriele Mandaglio, E. Danesi, Annarella Manta E. Braga, G. Raimondi, S. Mondani, D. Cairoli, C. Ubaldi Verga, G. Vallongo,A. Leoni. |